Italia amore mio!


Io ieri sera ho guardato il Festival. Lo dico, così, fermamente, per farvelo sapere.

Ero 1 di quegli 11 milioni di Italiani che ha guardato il 60esimo Festival della Canzone Italiana.

Beh, che dire.

Abbastanza scarso. Il picco massimo è stato il grido Italia Amore mio! di Pupo, Emanuele Filiberto e l’allegra combriccola di Savoiesi alla riscossa speranzosi di poter riacquistare un secolo di infamie, in 3 minuti di una canzone, tra l’altro, di merda. Sembrava uno di quei trii assemblati così, un pò a capocchia direbbe qualcuno. Un tenore, sulla cui voce non si può ridire niente, un cantante-conduttore, che di cantante ha ben poco e di conduttore ancora meno, e un principe opportunista presente in ogni trasmissione Rai degli ultimi due mesi.

Senza contare Arisa, beh, la stessa filastrocca due volte stanca.

Il resto, pan per i cronisti.

Annunci
  1. No trackbacks yet.

Devi essere connesso per inviare un commento.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: