Napolitano? Io ti LODO


Prima di lanciarci nell’analisi di quanto sta succedendo in Italia in merito a questo “benedetto” Lodo, credo sia opportuno riassumere un po’ la situazione passo per passo.

Lodo Alfano 2 - Vauro

Mercoledì 7 Ottobre la Corte Costituzionale dichiara incostituzionale il Lodo Alfano, la legge che prevede l’immunità dai processi penali per le prime quattro cariche dello Stato tra cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

La legge è stata bocciata perché viola l’articolo 138 della Costituzione, secondo cui c’è bisogno di una legge  costituzionale per modificare il dettato della Carta, e l’articolo 3 sull’uguaglianza dei cittadini in tribunale.

Un Berlusconi particolarmente veemente ha dichiarato ai giornalisti subito dopo la pubblicazione della sentenza che intende governare  “fino alla fine del mandato, ahimè nel 2013,  e ha accusato la Consulta di essere un organo politicizzato di sinistra: “Con una Corte Costituzionale con 11 giudici (su un totale di 15) era impossibile che approvassero questo. Andiamo avanti. Dobbiamo governare 5 anni con o senza lodo. Viva l’Italia, viva Berlusconi”.

Il premier, prima del fatidico “viva l’Italia”, ha anche accusato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di non essere imparziale, anzi ha quasi urlato “Il capo dello dello stato sapete voi da che parte sta. Parole alle quali il capo dello Stato ha reagito ribadendo con una nota la sua imparzialità: ”Tutti sanno da che parte sta il presidente della Repubblica. Sta dalla parte della Costituzione, esercitando le sue funzioni con assoluta imparzialità e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale”.

Alcuni giorni dopo Il Giornale di Vittorio Feltri afferma che parti del testo del  Lodo Alfano furono scritte da un consigliere giuridico di Napolitano, nell’ambito di un “patto tra gentiluomini” grazie al quale Berlusconi accetto’ di rinunciare a parte del decreto sulla sicurezza “in cambio del ritorno dell’immunità”. Nell’estate del 2008, continua Feltri, i funzionari di Napolitano dissero: “non preoccupatevi, sistemeremo noi il testo del Lodo in modo che non trovi ostacoli alla consulta. Vi garantiamo, passerà”. Queste esternazioni del giornale di famiglia Berlusconi hanno provocato le reazioni del Pd con i suoi vari esponenti che hanno difeso l’operato del PdR e hanno definito indecente ciò che è stato scritto.

Sono due gli argomenti di dibattito che emergono da tutto questo “ambaradan”: il rispetto oramai perduto per le istituzioni e per ciò che rappresenta l’Italia stessa e il Lodo ritenuto incostituzionale dalla Corte. In una politica che oggi come non mai sembra sempre di più una partita a Risiko non si risparmia neanche più il Capo dello Stato e insieme a lui la Costituzione e la storia dell’Italia. Solitamente il presidente della Repubblica dovrebbe essere una sorta di moderatore della politica ma in in Italia, dove  tutto va a “farsi fottere”, anche questo è messo in discussione. Rispetto gente! Rispetto! Lo stesso stesso rispetto che il Premier chiede per se stesso! Chissà se un giorno questa Italia imparerà a non partitizzare qualsiasi cosa che esiste e ad avere un po’ più di nazionalismo che ultimamente riesumiamo solo in occasione dei mondiali di calcio o  cose del genere.

E’ questo il paese in cui si pensa sempre e solo al proprio “di dietro” e non al collettivo. A proposito: in conclusione, un pensiero sul  Lodo Alfano ?

La domanda che sorge spontanea, o che dovrebbe, ad un comune comune cittadino è semplice dal momento che Berlusconi si è professato così strenuamente innocente, perchè , e ripeto perchè , non si  fa processare come ogni comune mortale?

Sarà perchè siamo tutti farabutti, sarà perchè siamo tutti comunisti, ma come diceva Orwell, “erano tutti uguali innanzi alla legge, ma i maiali eranoe sono evidentemente, n.d.r. – più uguali degli altri”.

Dunque la legge rimane (parzialmente) uguale per tutti e non ci resta che dire:

”Buona fortuna Mr. President”.

Segnalazioni:

Lo sfogo di Papi dopo la bocciatura del Lodo – http://www.youtube.com/watch?v=FwcaCcjGl4U

Lo sfogo di Emilio fede dopo la bocciatura del Lodo – http://www.youtube.com/watch?v=KVCHvrKN2dg

Travaglio sul Lodo – http://www.youtube.com/watch?v=u-BfWjc13YY

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