Squadrismi padani


e5d6d99dd7d042a005149825d8c7043fNegli ultimi giorni in Tv e nelle prime pagine dei giornali tengono banco ancora gli stupri.

Sarà che è la stagione degli accoppiamenti di Rumeni(si dice che in febbraio gli stupri siano direttamente proporzionali alla crescita dei fiori), sarà che le ragazze in questi giorni son più carine e i ragazzi più stupidi, sarà che nei parchi non si gioca più a pallone ma si gioca a “chi stupra di più?”, sarà che è colpa di Di Pietro pure in questi casi, ma pare proprio che gli stupri stiano crescendo a dismisura.

E allora, per i soliti maligni che accusano il governo di fare solo leggi che servono al Premier(si, mi sento in colpa), il governo vara il decreto anti-stupri che dovrebbe bloccare o almeno attenuare questo fenomeno che pare così dilagante nelle ultime settimane.

Le novità più interessanti dell’ennesimo decreto legge sono le cosiddette Ronde e lo stalking. Ma, queste ronde, cosa sono? E’ una domanda doverosa perchè il solo termine rievoca squadrismi fascisti e momenti della storia Italiana non proprio memorabili. Nell’articolo 46 del decreto sicurezza si legge: Gli enti locali, previo parere del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale, ovvero alle Forze di polizia dello Stato, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale e cooperare nello svolgimento dell’attività di presidio del territorio.

Le ronde, per cui la Lega Nord si è battuta cosi strenuamente, sono quindi gruppi di cosiddetti “volontari” che non serviranno ad altro che a “controllare” il territorio e, muniti di cellulare, ad avvertire le autorità competenti di movimenti “sospetti”. Insomma, nel caso alle 2 di notte siate con la vostra ragazza su una panchina di un parco, non abbiate più paura del solito ed ennesimo e sporco e lurido e pezzente Rumeno: ci sono le ronde!

Ecco, ora il tutto sembra una cosa realmente carina: niente rumeni, niente stupri, niente vandalismi e tante croci celtiche. La domanda(o le domande) che sorgono spontanee sono tante però. Non più che poche settimane fa Berlusconi( e si, dovevo dirlo almeno una volta) diceva o raccontava più che altro la solita barzelletta: 30000 soldati per le strade italiane. Oltre al fatto che smontare una barzelletta come questa è seriamente molto semplice, anche per il fruttivendolo di fronte(il numero è assurdo, non ci sono fondi ed udite udite, i soldati non possono arrestare e dovranno comunque chiamare i poliziotti e le forze dell’ordine per fermare un “sospettato), la cosa più assurda ed è quella che fa realmente incazzare, è che nella finanziaria dell’anno precedente lo stesso Silvio Berlusconi(l’ho detto solo un’altra volta, poi basta), TAGLIAVA i fondi alle STESSE forze dell’ordine che dovrebbero, addirittura, tutelarci. Ed ora come ora, si lamentano di un problema che loro stessi hanno causato avendo precedentemente messo  le mani sulla polizia senza contare la scuole e le università.

Le opinioni sono naturalmente contrastanti. Da palazzo Chigi le dichiarazioni sono molteplici e diverse. A partire dall”ex velina Mara Carfagna,            ricordata da milioni di camionisti che intrepidi aspettano un revival del suo ultimo calendario su Max, e che è adesso Ministro alle Pari Opportunità, a testimonanzia che se lei è in Parlamento c’è pari opportunità per tutti, che dice che  « la sicurezza sia compito dello Stato ma se si verificasse l’ipotesi di cittadini che si associano per dare il loro aiuto, non ci troverei nulla di male».

Il premier invece, lo abbiamo frainteso anche stavolta,  puntualizza che ” Non sono ronde,  ma associazioni soprattutto di ex carabinieri, poliziotti, alpini che si impegnano per riparare a situazioni anormali. Non sono armati, sono cittadini volenterosi a disposizione di prefetti e sindaci”, aggiungendo che “Il decreto anti-stupri si è reso necessario in seguito al clamore suscitato dai recenti casi di violenza sessuale. Il governo può usare la decretazione d’urgenza a seguito del clamore suscitato dai recenti episodi che tutti conoscete. I decreti legge sono uno strumento essenziale affinché un governo possa intervenire tempestivamente, legiferando con norme che immediatamente siano applicabili e quindi possano consentire dei risultati nelle situazioni che si manifestano e che richiedono provvedimenti tempestivi.

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, uno di quelli che si è battuto maggiormente per la legalizzazione delle ronde, afferma che le ronde “Aumenteranno la sicurezza”. Senza contare la posizione della chiesa che si è sempre ritenuta, dopo i vari flirt con il governo per il caso Englaro, contraria alle ronde e alle varie criminalizzazioni degli immigrati.

Naturalmente il solito, faziossimo, giustizialista Di Pietro non è d’accordo nemmeno su questo decreto commentando le ronde dicendo «È incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche». Ma quello è Di Pietro, probabilmente è anche colpa sua se ci sono più stupri in questo periodo.

Dopo questa sciorinata di dichiarazioni Pdleniane, mi sento molto imparziale. Ad ogni modo, dimenticavo che questo è il governo della sicurezza,  della xenofobia, dell’odio, del razzismo, dei vari  Borghezio condannati in Parlamento e del ritorno al Fascismo.

I Fasci italiani di combattimento sono un movimento politico fondato a Milano da Benito Mussolini il 23 marzo 1919…


Segnalazioni:

Lega Nord, la sicurezza fatta partito: http://lacasadelleliberta.splinder.com/post/16880164

Lega Nord, fascisti fatti partito: http://www.leganord.info/elezioni/2008/

Lega Nord, partito fatto di soggetti come questo: http://img233.imageshack.us/img233/8845/padaniakk4.jpg (e ne siamo ben felici)

P.s: Il numero nell’immagine non è il mio, ma il suo.

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