Archivio per febbraio 2009

Disinformatija


Tipico esempio di Disinformatija di stampo Russo, Sudamericano o per meglio dire, Italiano.

Il mistero della verità: Mills condannato, Mister B. “lodato”, qual è la notizia?

Squadrismi padani


e5d6d99dd7d042a005149825d8c7043fNegli ultimi giorni in Tv e nelle prime pagine dei giornali tengono banco ancora gli stupri.

Sarà che è la stagione degli accoppiamenti di Rumeni(si dice che in febbraio gli stupri siano direttamente proporzionali alla crescita dei fiori), sarà che le ragazze in questi giorni son più carine e i ragazzi più stupidi, sarà che nei parchi non si gioca più a pallone ma si gioca a “chi stupra di più?”, sarà che è colpa di Di Pietro pure in questi casi, ma pare proprio che gli stupri stiano crescendo a dismisura.

E allora, per i soliti maligni che accusano il governo di fare solo leggi che servono al Premier(si, mi sento in colpa), il governo vara il decreto anti-stupri che dovrebbe bloccare o almeno attenuare questo fenomeno che pare così dilagante nelle ultime settimane.

Le novità più interessanti dell’ennesimo decreto legge sono le cosiddette Ronde e lo stalking. Ma, queste ronde, cosa sono? E’ una domanda doverosa perchè il solo termine rievoca squadrismi fascisti e momenti della storia Italiana non proprio memorabili. Nell’articolo 46 del decreto sicurezza si legge: Gli enti locali, previo parere del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sono legittimati ad avvalersi della collaborazione di associazioni tra cittadini al fine di segnalare agli organi di polizia locale, ovvero alle Forze di polizia dello Stato, eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana ovvero situazioni di disagio sociale e cooperare nello svolgimento dell’attività di presidio del territorio.

Le ronde, per cui la Lega Nord si è battuta cosi strenuamente, sono quindi gruppi di cosiddetti “volontari” che non serviranno ad altro che a “controllare” il territorio e, muniti di cellulare, ad avvertire le autorità competenti di movimenti “sospetti”. Insomma, nel caso alle 2 di notte siate con la vostra ragazza su una panchina di un parco, non abbiate più paura del solito ed ennesimo e sporco e lurido e pezzente Rumeno: ci sono le ronde!

Ecco, ora il tutto sembra una cosa realmente carina: niente rumeni, niente stupri, niente vandalismi e tante croci celtiche. La domanda(o le domande) che sorgono spontanee sono tante però. Non più che poche settimane fa Berlusconi( e si, dovevo dirlo almeno una volta) diceva o raccontava più che altro la solita barzelletta: 30000 soldati per le strade italiane. Oltre al fatto che smontare una barzelletta come questa è seriamente molto semplice, anche per il fruttivendolo di fronte(il numero è assurdo, non ci sono fondi ed udite udite, i soldati non possono arrestare e dovranno comunque chiamare i poliziotti e le forze dell’ordine per fermare un “sospettato), la cosa più assurda ed è quella che fa realmente incazzare, è che nella finanziaria dell’anno precedente lo stesso Silvio Berlusconi(l’ho detto solo un’altra volta, poi basta), TAGLIAVA i fondi alle STESSE forze dell’ordine che dovrebbero, addirittura, tutelarci. Ed ora come ora, si lamentano di un problema che loro stessi hanno causato avendo precedentemente messo  le mani sulla polizia senza contare la scuole e le università.

Le opinioni sono naturalmente contrastanti. Da palazzo Chigi le dichiarazioni sono molteplici e diverse. A partire dall”ex velina Mara Carfagna,            ricordata da milioni di camionisti che intrepidi aspettano un revival del suo ultimo calendario su Max, e che è adesso Ministro alle Pari Opportunità, a testimonanzia che se lei è in Parlamento c’è pari opportunità per tutti, che dice che  « la sicurezza sia compito dello Stato ma se si verificasse l’ipotesi di cittadini che si associano per dare il loro aiuto, non ci troverei nulla di male».

Il premier invece, lo abbiamo frainteso anche stavolta,  puntualizza che ” Non sono ronde,  ma associazioni soprattutto di ex carabinieri, poliziotti, alpini che si impegnano per riparare a situazioni anormali. Non sono armati, sono cittadini volenterosi a disposizione di prefetti e sindaci”, aggiungendo che “Il decreto anti-stupri si è reso necessario in seguito al clamore suscitato dai recenti casi di violenza sessuale. Il governo può usare la decretazione d’urgenza a seguito del clamore suscitato dai recenti episodi che tutti conoscete. I decreti legge sono uno strumento essenziale affinché un governo possa intervenire tempestivamente, legiferando con norme che immediatamente siano applicabili e quindi possano consentire dei risultati nelle situazioni che si manifestano e che richiedono provvedimenti tempestivi.

Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, uno di quelli che si è battuto maggiormente per la legalizzazione delle ronde, afferma che le ronde “Aumenteranno la sicurezza”. Senza contare la posizione della chiesa che si è sempre ritenuta, dopo i vari flirt con il governo per il caso Englaro, contraria alle ronde e alle varie criminalizzazioni degli immigrati.

Naturalmente il solito, faziossimo, giustizialista Di Pietro non è d’accordo nemmeno su questo decreto commentando le ronde dicendo «È incostituzionale prevedere che la polizia privata si possa sostituire alle istituzioni pubbliche». Ma quello è Di Pietro, probabilmente è anche colpa sua se ci sono più stupri in questo periodo.

Dopo questa sciorinata di dichiarazioni Pdleniane, mi sento molto imparziale. Ad ogni modo, dimenticavo che questo è il governo della sicurezza,  della xenofobia, dell’odio, del razzismo, dei vari  Borghezio condannati in Parlamento e del ritorno al Fascismo.

I Fasci italiani di combattimento sono un movimento politico fondato a Milano da Benito Mussolini il 23 marzo 1919…


Segnalazioni:

Lega Nord, la sicurezza fatta partito: http://lacasadelleliberta.splinder.com/post/16880164

Lega Nord, fascisti fatti partito: http://www.leganord.info/elezioni/2008/

Lega Nord, partito fatto di soggetti come questo: http://img233.imageshack.us/img233/8845/padaniakk4.jpg (e ne siamo ben felici)

P.s: Il numero nell’immagine non è il mio, ma il suo.

L’onda d’urto dell’Italia


james_webIn quello che è un tempo era il paese dei poeti, dei sognatori e delle bellezze, e che ora si è trasformato nel paese dei balocchi, dei mastella e delle veline, nell’ultimo periodo sembrano arrivare davvero buone notizie. Che cosa succede?

Succede qualcosa che sino a qualche mese fa, dopo il Lodo Alfano, sembrava impensabile: ovvero, qualcuno sembra capace di arrestare o almeno di provare a fermare quella è la corsa senza fine e senza ostacoli di Silvio Berlusconi. Una corsa partita nel 92′ e che è notevolmente decelerata dall’ottobre dell’anno scorso sino a pochi giorni fa, quando il Parlamento, in fretta e furia, decideva di far approvare l’ennesimo decreto legge, questa volta sul caso Englaro. Un caso che era sotto gli occhi di tutti da anni, sin dal 99′, quando il padre di Eluana si rivolse alla giustizia, e che i politici hanno trasformato nell’ennesimo caso mediatico, trascinandosi da sinistra  a destra le volontà e le ultime speranze di una ragazza di 38 anni.

Già in quel momento, in tutto quel marasma di dichiarazioni, di smentite e di volgarità, già lì si sono posti i primi ostacoli alla corsa ininterrotta del Premier: già lì, tra tutte quelle persone scese in piazza, sotto la pioggia, a manifestare e a testimoniare l’importanza della Costituzione Italiana; già lì tra avvocati, giardinieri, casalinghe e disoccupati, è nata l’ennesima  onda d’urto al potere. Poco prima, già i primi sintomi:  il primo, deciso, risoluto ed aspettato NO di Napolitano a firmare un decreto fatto da Berlusconi e dai suoi scagnozzi. Ma i primi movimenti sono nati nell’ottobre 2008 quando le Università e le scuole Superiori di tutta Italia si sono riversate nelle piazze portando alla nascita della prima “onda” ,  quella dei giovani e dei ragazzi, quella del  68′ “home made”, delle grandi contestazioni in piazza, dell’aria sessantottina, delle bandiere, dei colori e delle utopie giovanili. E dopo ancora gli scioperi “incostituzionali”  dei lavoratori di Alitalia, dai piloti alle hostess sino ai controllori di volo, che si opponevano alla cordata Italiana, o meglio “porcata” Italiana, fatta di poveracci, malfattori, irrispettosi delle leggi internazionali e amici del Premier.

Le ultime contestazioni in ordine di tempo, sono nate una sotto palazzo Chigi ed un’altra nei tribunali. La rivolta dei medici senza frontiere, dei medici e degli infermieri, che si oppongono al decreto legge sull’immigrazione, che obbliga i medici a chiamare la polizia nel caso un immigrato si presenti all’ospedale. Ed infine, l’ultima, la più importante. Il Csm, il consiglio superiore della magistratura, blocca la legge sulle intercettazioni dichiarando “troppi limiti, indagini compromesse” ed aggiungendo inoltre che il ddl “distrugge lo strumento“.
I troppi limiti previsti dalla nuova norma, fa registrare il parere approvato ieri, produrranno «un grave pregiudizio per le attività di indagine anche in settori particolarmente delicati e sensibili». Inoltre, il nuovo testo «non contempera in maniera adeguata» la necessità «di assicurare accertamenti efficaci e tempestivi nell’immediatezza del reato o addirittura durante la sua permanenza». Tanto più, insistono, che il testo «trasforma le intercettazioni da mezzo di ricerca della prova in strumento di completamento e rafforzamento di una prova già acquisita con grave pregiudizio per le attività di indagine anche in settori particolarmente delicati e sensibili». Non solo: le nuove norme sulle intercettazioni – avvertono i consiglieri di Palazzo dei Marescialli – faranno «allungare i tempi dei processi» arrivando addirittura al rischio di impedirne la celebrazione.

Per concludere, che dire. Il PDL  vince ancora, in Sardegna con Ugo Cappellacci, e questo provoca le dimissioni(ormai aspettate da mesi, vedi il caso Romeo), di Walter Veltroni. Quello della nuova opposizione, del dialogo, della politica all’americana. Quello che è ha iniziato definendo in campagna elettorale Silvio Berlusconi come “il leader del maggior partito a noi avverso” senza mai nominarlo, che ha continuato a ricercare un dialogo con la maggioranza e che è sempre stato preso a pesci in faccia, sottolineando la sua grande capacità di tentare un dialogo e di non fare una vera opposizione, come nel caso delle varie leggi vergogna dell’ultimo governo. C’è ad ogni modo un grande simmetria negli avvenimenti degli ultimi giorni. L’avvocato Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione giudiziaria e Veltroni si dimette. Riguardo Mills, in parole povere(ci occuperemo di questo caso nei prossimi giorni), egli è stato corrotto o pagato o sovvenzionato da Silvio Berlusconi per falsificare la sua testimonanza in due processi ai carichi dello stesso premier e di alcune sue aziende. Voi vi direste, e Berlusconi? Condannato? No, la grande abilità del Premier e specialmente la sua acuta preveggenza lo hanno portato ad emanare prima la blocca processi, che blocca 100.000 processi per un anno, e poi il Lodo Alfano che garantisce alle 4 cariche dello Stato più importanti, Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente del Senato e della Camera l’immunità parlamentare. Grazie a questa, la posizione di Berlusconi nel processo Mills è stata stracciata.

Nel paese dei Balocchi, le onde d’urto aumentano.

Nel paese dei Balocchi, un avvocato corrotto dal Premier viene condannato e il capo dell’opposizione si dimette.

Benvenuti.

Segnalazioni:

Mills giudicato, Berlusconi condannato: http://www.beppegrillo.it/2008/09/pp_22-9-08/index.html

Caso Mills, Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi/Procedimenti_giudiziari

Caso Mills, Unità: http://www.unita.it/news/81766/caso_mills_ecco_in_che_stato_linformazione

Caso Mills, il Giornale: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=329509

Mastellone Nostro!


sindaco-quimby-vs-mastellaEccolo là!

Era un pò che non lo sentivamo, e lui Zac! Porta un pò di risate sul viso di tutti gli italiani!

Mastellone caro, cambia sponda, non in quel senso però. I rapporti con la moglie, Sandra Lonardo, vanno a gonfie vele. E’ solo che l’aria che si respirava da quella parte della staccionata, a Mastellone non piaceva. Non gli piaceva stare in disparte, ma non gli piaceva soprattutto vedere quei volti smaciati, tristi e lugubri dei membri del PDmenoelle.

E allora lui che fa? Si inventa l’ennesima carnevalata, si sveste i panni dell’opposizione e alle europee si schiera con il Partito della Libertà (provvisoria n.d.r), giusto cosi per veder ricambiato il debito che aveva con Berlusconi per aver fatto cadere il governo e aver fatto risparmiare al premier migliaia di noiose telefonate.

Ma non azzardatevi a dire che Berlusconi ripaga il debito! Malpensanti! E’ solo che Mastellone si era scocciato di dire sempre No come dovrebbe fare l’opposizione ( e si vede) e abbraccia il PDL della sicurezza, dei soldati per la via e del no alle intercettazioni.

Roba da cartoni animati.

Chiedere un pò di serietà, da cittadini, è forse chieder troppo.

Illusioni giovanili


berlusconi_corna1Ci risiamo.

Ennesimo caso, ennesime vittime, ennesimi carnefici, ennesimi stranieri, ennesimo caso mediatico.

A Roma una coppia di fidanzatini giovanissimi, 14 anni lei e 16 lui, sono stati aggrediti da “stranieri”, lui picchiato e lei stuprata. Sembra l’ennesimo caso, lo stupro da parte di stranieri, magari un pò ubriachi, la gogna mediatica, gli stranieri fuori e gli attacchi alla magistratura. La solita incompetente magistratura. Questa volta gli attacchi sono partiti ancor prima che qualunque decisione possa esser presa dal PM. Uno dei due infatti , pare fosse già stato in galera per varie violenze e pare ne sia uscito dopo pochi giorni. La solita incompetente magistratura.

A questo punto mi chiedo. Non sono soltanto passate poche settimane, da quando il Premier, aveva assicurato 30.000 soldati alle strade italiane? Non aveva persino detto, un soldato a ogni bella donna? Ma poi mi sono ricordato che parlavamo del Premier, quello che all’estero va a fare le corna ai vari ministri, quello che controlla la maggior parte della TV italiana, quello che ha in mano l’informazione, quello che è pluri-prescritto e che non potrebbe stare in parlamento, quello che ha una rete abusiva, quello delle intercettazioni nelle quali raccomanda squillo ed attricette da quattro soldi a Saccà, quello che andava in giro con la bandana e cantava con Apicella, quello che durante il periodo di crisi che avvolge tutto il mondo passa 2 serate in discoteca ed una al bagaglino.

Che cretino che ero, alle 9:10 del 15 Febbraio 2009, a credere ad un Politico.

Lost


Come il titolo dice, siamo persi. Abbiamo trattato la situazione italiana già varie volte e continueremo a farlo.

Ma per rimanere in tema barzellette e programmi TV, ho trovato una chicca sul web che vale la pena vedere: